Kakà: «Non sarà una sfida tra me e Cristiano Ronaldo»
nostro inviato a ManchesterTutti lo vogliono, tutti lo cercano ma, soprattutto, tutti lo temono. Ricardo Izecson dos Santos Leite, chiamatelo pure Kakà, non vi sbaglierete mai, è un autentico spauracchio per Manchester, uno che riesce anche a far tremare i Red Devils, lui che del Diavolo indossa la maglia rossonera. Il giovane brasiliano, che domenica scorsa ha festeggiato i 25 anni, signore di una generazione di fenomeni, o presunti tali, come Adriano e Cassano, guarda tutti dall’alto in basso, li pondera e sorride, con quell’espressione beatamente felice di chi alla vita non ha più niente da chiedere: soldi, fama, celebrità, successo e una moglie che adora, Caroline. Ci guarda con quegli occhialini con montatura nera sui lati che gli danno tanto un’aria da studente di Oxford o Cambridge o anche uno di quei professorini che viene seguito con interesse particolare dalle studentesse dei college.
Medio Oriente. Israele rifiuta l’accordo della Mecca: non rispetta le condizioni del Quartetto
Israele ha rifiutato l’accordo della Mecca perchè non è il linea con le
condizioni imposte dal Quartetto: riconoscimento dello stato di Israele,
rinuncia alla violenza e riconoscimento della road map. Fonti del
governo sotengono che Israele vuole insistere su queste tre condizioni che
sembra siano al centro del summit a tre che si terrà lunedì tra il primo
ministro israeliano Ehud Olmert, il presidente dell’Autorità paslestinese
Mahmoud Abbas e il segretario di stato Condoleezza Rice.
Il premier israeliano Ehud Olmert ha detto che Israele ‘non respinge ma che
non accetta piu’ quest’accordo’. ‘Noi esigiamo l’applicazione totale delle
condizioni poste dal Quartetto’, ha aggiunto, citato dalla radio
militare.Sempre secondo le fonti la controversia riguardo al nuovo
governo palestinese e l’ accettazione delle richieste del Quartetto getta
un’ombra pesante sul summit di lunedì.
Tutto sulle smagliature
Tutto sulle smagliature
Vuoi combattere le smagliature? Prima di accanirti contro questo inestetismo impara a conoscerlo, cominciando da 5 semplici domande.
Sanihelp.it – Cellulite e smagliature: le ossessioni estetiche di ogni donna.
Ma se la prima è ben conosciuta e facilmente identificabile, il tema Smagliature e dintorni genera ancora un po’ di confusione.
Cominciamo dall’inizio: prima di intraprendere ogni lotta è sempre bene conoscere il proprio nemico.
Cosa sono?
Le smagliature si presentano come aree infossate nelle quali la cute è atrofica e presenta una particolare pigmentazione che va dal rosso (le più giovani) al bianco perlaceo (le più datate).
Sono solitamente raggruppate a due o a tre, parallele tra loro e perpendicolari al senso in cui agiscono le forze di trazione sulla cute.
Fallimento western E Brad Pitt fa fuori il suo «Jesse James»
da RomaOgni tanto Hollywood ci riprova col western classico, poi si pente. Guardate cosa sta succedendo a The assassination of Jesse James by the coward Robert Ford. Titolo chilometrico per un filmone epico, appena revisionista, costruita sul fascino carismatico di Brad Pitt. Capelli scuriti, barbetta, Colt 45 che escono da tutte le parti, il divo s’è divertito a indossare i panni del bandito più famoso del West, l’outlaw celebrato da una ventina di film, il Robin Hood del Missouri, insomma il fuorilegge sudista ucciso a tradimento il 3 aprile 1882, dall’amico e sodale Robert Ford, appunto «il codardo», mentre sistemava un quadro alla parete.Sembra che Pitt, già aduso a maneggiare Winchester e a cavalcare libero e selvaggio dai tempi di Vento di passioni, non vedesse l’ora di rimettersi stivali e spolverino.
Si può eliminare la carne?
Si può eliminare la carne?
Sanihelp.it – La carne non è insostituibile: le proteine che contiene sono presenti anche nelle uova, nel latte e nei suoi derivati, nei legumi e nei cereali.
È possibile quindi farne a meno, a patto che vi sia un compenso con gli altri alimenti proteici.
Una proiezione ricorda le stragi subite dai vinti
Scorrono lentamente sullo schermo le immagini de «I giorni di Caino», il film realizzato da Paolo Pisanò (fratello di Giorgio, senatore missino) per ricordare, dalla parte dei vinti, la guerra civile in Italia nel biennio 1943-1945. E per far luce, a distanza di tanti anni, sulle «stragi dimenticate nella storia scritta dai vincitori».La vigilia del 25 aprile si sono dati appuntamento dopo cena nella sede di piazza Giusti, simpatizzanti e responsabili politici di Forza Nuova. Tutti davanti al televisore e occhi puntati sulle «cronache del calvario»: omicidi e delitti subiti dai fascisti i giorni successivi alla liberazione. «Festa di liberazione? – s’interroga il coordinatore regionale Angelo Riccobaldi – Certamente no.
Addio all’artista Lele Luzzati e alle sue sognanti “figurine”
- Cultura
Lele LuzzatiÈ morto a Genova Emanuele Luzzati, scenografo,disegnatore,scrittore. Aveva 85 anni ma non era particolarmente stanco e la sua morte è arrivata improvvisa e assurda. Perché arriva proprio alla vigilia della consegna di un premio – il Grifo d’oro – a cui vengono insigniti dal comune di Genova le personalità più illustri della città. Del resto a Genova esiste anche un museo delle sue produzioni. Luzzati doveva riceverlo dalle mani del sindaco Giuseppe Pericu proprio domani, nell’ambito delle celebrazioni della giornata della memoria in ricordo della Shoah. Ieri sera invece è morto, nella sua casa di via Caffaro, nel centro di Genova. Tanto che il sindaco si dice sconvolto dalla notizia: «È un grandissimo dolore, scompare un artista di importanza nazionale».
Una «favela» tra i resti archeologici
Vivevano all’interno di un’antica cisterna romana. Il parco della Caffarella era diventato la loro casa. Per questo quindici romeni sono stati denunciati a piede libero con l’accusa di invasione di terreni o edifici. L’operazione si inquadra in una serie di controlli fatti ieri dagli agenti del commissariato San Giovanni, in collaborazione con il IX gruppo della polizia municipale, all’interno del parco della Caffarella per contrastare il fenomeno degli insediamenti abusivi nell’area verde romana. Il bilancio è stato di 34 cittadini stranieri, 32 romeni e due bulgari identificati, tutti in possesso di documenti. Tra loro c’erano anche quattro romeni minori, di età compresa fra i sette e gli undici anni, per i quali è stato richiesto l’intervento della sala operativa sociale del Comune.
La Nasa diffonde le prime immagini del sole a tre dimensioni
La Nasa ha mostrato le prime immagini a tre
dimensioni del sole trasmesse ieri dalle due sonde della missione Stereo. Le
immagini in 3D consentiranno di comprendere meglio e di prevedere le eruzioni
solari per prevenirne l’impatto sulll’atmosfera terrestre. I due satelliti, del
peso di 620 chili ciascuno, erano stati lanciati dalla base militare di Cap
Canaveral in Florida e si trovano in orbita attorno al sole. ‘Il
principale obiettivo di Stereo e’ studiare le tempeste solari che hanno
conseguenze su tutti i sistemi di comunicazione degli aerei e delle navicelle
spaziali, perturbano la distribuzione elettrica sulla terra e rappresentano un
pericolo per gli astronauti nello spazio’, ha spiegato Michael Kaiser,
responsabile scientifico del progetto della Nasa. Nel corso di questa
missione di due anni, le due sonde gemelle esploreranno l’origine, l’evoluzione
e le conseguenze interplanetarie di queste espulsioni di massa coronale, il
plasma solare poiettato nello spazio da potenti esplosioni.
Due film, dove si racconta di uomini in fuga
- Speciale Festa del Cinema di Roma
Tristi cieli della Patagonia e ricche ville danesi: come rifuggire l’infelicità? Nacido y criado dell’argentino Pablo Trapero, porta in concorso il dramma di un uomo che si sente colpevole della morte di moglie e figlia. E si rifugia nelle lande desolate della Patagonia. Fuori concorso invece Dopo il matrimonio di Susanne Bier: tra la ricca Danimarca e i bassi di Calcutta è il denaro a decidere della nostra vita.L’incidente stradale che ti cambia la vita. James Ballard intorno a questo fenomeno primario della società contemporanea (la maggiore causa di morte nel mondo) ci ha costruito addirittura un immaginario erotico. Qui alla Festa di Roma invece è una scheggia impazzita e incontrollabile che scatena cambiamenti esistenziali drammatici e improvvisi. L’avevamo già visto in Cages del belga Masset-Depassel e adesso di nuovo in un altro film in concorso, Nacido y criado, quarto lavoro dell’argentino Pablo Trapero (Familia Rodante).


